Opera principale della galleria

My Soul
Door...

My Soul Door

Mi piace partire da un fondo nero e disegnare con una matita bianca. È come fare luce nell’oscurità. Lascio che sia l’inconscio a guidare la mia mano, per mostrarmi parti di me che ancora non conosco.

Il disegno diventa così una porta verso qualcosa che esiste dentro di me, ma che non ha ancora una forma.

Rendo visibile l’invisibile.

Rendo conscio l’inconscio.

Questa è la mia porta.
My Soul Door...

Prossimamente disponibili — My Soul Door, magliette artistiche
Jan davanti a una sua opera

L’Artista

Jan
Manke

Nato a Banjul, in Africa, nel 1986.
Sono arrivato in Svizzera all’età di tre anni. Mamma ticinese, papà germanico. Sono un artista autodidatta e nella vita lavoro come elettricista.

Ho iniziato a disegnare in un momento di dolore. Il disegno, per me, è stato una cura: un luogo in cui trasformare ciò che sentivo e dare una forma a quello che non riuscivo ancora a comprendere.

Da lì mi sono spostato sull’acrilico, coi pennelli. Ho provato diverse tecniche, ma quella che amo di più è il fondo nero con la matita bianca.

Oggi l’arte fa parte della mia vita ed è qualcosa che mi aiuta a riscoprire me stesso attraverso l’inconscio.

Quello che disegno, in un modo o nell’altro, spesso incontra la vita reale. Ed è proprio lì che riesco a comprendere ciò che avevo disegnato.

«È come se il disegno sapesse qualcosa di me prima ancora che io riesca a comprenderlo.»

Jan
“Pezzi unici disegnati a mano libera.”

Artist statement

Private enquiries

Parliamo
d'arte.

Per informazioni sulle opere disponibili, esposizioni o collaborazioni, utilizza il modulo.

Rimani aggiornato sulle nuove opere e sul mio percorso artistico — Instagram @my_soul_door